I controlli della Corte dei conti

Il legislatore nazionale con il D.L. 174/12 (convertito con modificazioni dalla L. 213/12) ha disegnato un nuovo sistema di controlli sulla finanza regionale, attribuendo alla Corte dei conti un ruolo potenziato in relazione ad un complesso eterogeneo di funzioni:

  • controllo sulla copertura finanziaria delle leggi regionali approvate (co. 2);
  • controllo sui bilanci preventivi e sui rendiconti consuntivi regionali (commi 3, 4 e 7);
  • parificazione del rendiconto generale della Regione (co. 5);
  • verifica sulla adeguatezza dei controlli interni (co. 6);
  • controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari (co. 9 e ss.).

Nell'ambito del nuovo sistema di controlli, meritano una particolare considerazione quelli che hanno ad oggetto atti regionali di natura legislativa (bilanci, rendiconti e altre leggi regionali) che si possono raccogliere in tre categorie:

A. L'esame dei bilanci e dei rendiconti delle Regioni, attraverso pronunce di accertamento;

B. Il giudizio di parifica del rendiconto generale regionale;

C. La relazione sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate dalle leggi regionali approvate.

A. L'esame sui bilanci e rendiconti della Regione è finalizzato ad analizzare la gestione finanziaria regionale sotto l'aspetto dell'attendibilità delle previsioni (bilancio) e sotto l'aspetto della capacità di garantire la certezza delle risultanze di gestione (rendiconto).

In caso di accertamento negativo, la Corte indica le misure che la Regione dovrà adottare come correttivi al fine di rimuovere le irregolarità rilevate e garantire l'attuazione degli equilibri di bilancio.

B. Il giudizio di parifica scaturisce dal raffronto tra il rendiconto, la documentazione di bilancio e le scritture contabili ed è funzionale alla chiusura del ciclo di bilancio del precedente esercizio finanziario.

Il giudizio di parifica ha natura giurisdizionale, pertanto le risultanze del rendiconto parificato dalla Corte non sono modificabili, anche se, in applicazione dei principi stabiliti dall'art. 111 Cost., nell'ambito del giudizio di parifica, viene garantita la piena attuazione del principio del contraddittorio.

Per la Regione Abruzzo, sinora è intervenuta la parificazione, deliberata con osservazioni, dei rendiconti finanziari 2012 e 2013 (rispettivamente con Deliberazioni della Corte dei conti Sezione Regionale di controllo dell'Abruzzo n. 116/2014 e n. 39/2016).

C. La relazione sulle coperture delle leggi regionali della Corte dei conti è prevista dall'art. 1, co. 4, D.L. 174/12, all'inizio con cadenza semestrale, attualmente è redatta con cadenza annuale. Nella relazione, trasmessa al Consiglio regionale, la Sezione regionale di controllo della Corte esamina le leggi regionali approvate nel periodo di riferimento sotto l'aspetto delle tecniche di copertura finanziaria e di quantificazione degli oneri, in ottemperanza a quanto disposto nell'art. 81 della Costituzione.

In particolare, viene analizzata la tipologia di oneri finanziari derivanti dalle disposizioni di legge, l'impatto sul bilancio regionale (quantificazione della spesa) e l'individuazione delle coperture presenti in bilancio (copertura in senso stretto).

Le relazioni sulla legislazione regionale sono state redatte a partire dal 2013, sulla base delle linee guida contenute nella Delibera della Corte dei conti Sez. Aut. n. 10 del 20 marzo 2013.