- Incarichi vietati ai dipendenti

L'art. 53 del d.lg. n. 165 del 2001 disciplina l’incompatibilità e il cumulo di impieghi e di incarichi in capo ai  dipendenti pubblici. Tra le attività incompatibili per il dipendente pubblico si trovano, ad esempio, lo svolgimento di cariche gestionali in società e l'esercizio di attività industriali, commerciali, professionali e artigianali. Ai sensi del comma 7 dell’art. 53, il dipendente pubblico può svolgere incarichi retribuiti se conferiti o autorizzati dall’amministrazione; il rilascio dell’autorizzazione è subordinato, in particolare, all’insussistenza di conflitti di interessi. La violazione della disciplina in materia di svolgimento di incarichi incompatibili è fonte di responsabilità disciplinare, eventualmente di più gravi sanzioni e, comunque, dell'obbligo di versamento dei compensi percepiti nel bilancio dell'amministrazione di appartenenza.

DISCIPLINA INTERNA:
Criteri generali in materia di incarichi vietati ai dipendenti delle amministrazioni pubbliche" adottato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza  n. 181 del 18 dicembre 2014

Disciplinare adottato con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza n. 67 del 28 giugno 2017 recante “Criteri per lo svolgimento degli incarichi esterni da parte dei dipendenti del Consiglio regionale dell’Abruzzo, conferiti da Enti Pubblici o soggetti privati

MODULISTICA:
modello A  richiesta incarichi esterni
modello B dichiarazione pagamenti ricevuti