La funzione delle clausole valutative

Le clausole valutative sono articoli di legge attraverso i quali si attribuisce un mandato ai soggetti incaricati dell'attuazione della legge (in primis all'Esecutivo) di raccogliere, elaborare e infine comunicare all'organo legislativo, con cadenza determinata, una serie di informazioni tese a rendicontare tempi e modalità d'attuazione della legge e risultati da essa conseguiti (o non conseguiti).

La loro funzione è di avviare processi strutturati e duraturi di produzione di informazioni per permettere al Legislatore regionale di comprendere il funzionamento delle politiche ed utilizzare le risultanze conseguite per evidenziare eventuali difficoltà applicative della legge, valutarne gli effetti (previsti e non previsti) che si sono determinati per i suoi destinatari diretti e, più in generale, per l'intera collettività regionale supportando le decisioni di mantenere o, al contrario, riformare la norma per migliorare l'efficacia dell'azione pubblica regionale.

Quando è necessaria la clausola

La necessità di introdurre una clausola valutativa nasce soprattutto quando si disegnano politiche regionali complesse, nella cui attuazione sono coinvolti più Enti e Istituzioni ma anche quando l'intervento presenti particolari difficoltà di attuazione o mobiliti ingenti risorse finanziarie per cui diventa importante comprendere se sono state bene impiegate.

I contenuti delle clausole valutative

Una buona clausola valutativa deve indicare, in modo chiaro, quali sono le informazioni necessarie per comprendere il processo di attuazione della legge di riferimento e i risultati attesi dalla politica regionale, i soggetti preposti alla produzione delle informazioni, le modalità e i tempi di risposta, l'indicazione di risorse finanziarie adeguate per poter effettuare l'attività di controllo e valutazione ed infine l'utilizzo ai fini decisionali delle analisi.

Un'occasione di confronto

Le clausole valutative aumentano le occasioni di scambio e confronto con i cd. portatori d'interesse (stakeholders) della politica regionale. Le attività di controllo e valutazione indicate dalla clausola possono dare spazio a opinioni e punti di vista di soggetti non interpellati nella fase di progettazione legislativa oppure a stakeholders non esistenti prima consentendo l'acquisizione di ulteriori conoscenze utili ad una rielaborazione più efficace delle politiche.