Lo scopo e le attività del progetto

CAPIRe è un progetto promosso dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, nato nel 2002 al fine di promuovere la cultura e l'uso della valutazione delle politiche in seno alle assemblee legislative.
Alle attività del progetto CAPIRe partecipano rappresentanti politici e tecnici designati dai Consigli che aderiscono all'iniziativa.

Lo scopo fondamentale del progetto consiste nel dare maggiore efficacia alla funzione di controllo delle Assemblee regionali, mediante l'adozione di nuovi strumenti legislativi ed organizzativi. Alla base vi è l'idea che le Assemblee elettive, se intendono svolgere un ruolo più incisivo in seno ai sistemi di governo locale, devono attrezzarsi al loro interno per ricevere ed elaborare informazioni complesse al fine di capire cosa è accaduto in seguito all'approvazione di una legge regionale; di apprendere se le soluzioni adottate si sono dimostrate utili a risolvere il problema collettivo che ha motivato l'intervento della Regione; di portare alla luce ed approfondire le cause di eventuali malfunzionamenti o inefficienze dell'apparato amministrativo chiamato all'attuazione delle politiche regionali; infine di giungere pienamente informati al confronto con l'Esecutivo e gli altri attori, istituzionali e non, presenti nel territorio regionale.

Il progetto CAPIRe, quindi, sviluppa un nuovo modello di controllo da parte delle assemblee legislative dell'operato dell'esecutivo non più basato sul tradizionale controllo ispettivo, quali possono essere le interrogazioni, interpellanze e commissioni d'inchieste, bensì sul "chiedere conto" di quanto è accaduto in seguito ad una decisione legislativa al fine di capire se l'intervento pubblico abbia funzionato cercando di intuire i benefici per la collettività.

Il nuovo modello diventa quindi uno stimolo per l'Esecutivo, le Direzioni Regionali e gli altri Enti strumentali attuatori per creare attraverso la rendicontazione la conoscenza sull'attuazione delle leggi e sui risultati conseguiti per consentire ai Consiglieri di esercitare al meglio e in modo più informato il loro ruolo di legislatori.

Il Consiglio Regionale dell'Abruzzo ha aderito come gran parte dei Consigli Regionali al Progetto.