Modulo per la richiesta di Parere da parte degli Enti locali

L'articolo 7, comma 8, della legge n. 131/2003, consente a comuni e province di formulare – per il tramite del Consiglio delle autonomie locali – richieste di pareri in materia di contabilità pubblica alla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti. In generale, i quesiti dovranno essere formulati in modo chiaro e completo, e corredati della documentazione ritenuta necessaria per una piena cognizione della fattispecie. Dovranno comunque essere evitate le richieste di parere finalizzate ad ottenere giudizi dalla Sezione in ordine alla sussistenza o meno di danni erariali in collegamento causale con l'adozione (o mancata adozione) di determinati atti o con l'assunzione (o omissione) di determinati comportamenti gestionali, in quanto valutazioni del genere in sede consultiva potrebbero interferire con le sfere di competenza della Procura Regionale della Corte. Né possono essere rivolti quesiti aventi ad oggetto provvedimenti già formalmente e compiutamente adottati (anche se ancora non portati a concreta esecuzione), in quanto il parere, destinato unicamente ad illuminare l'organo di amministrazione attiva, verrebbe a tradursi in una verifica postuma della legittimità dell'atto, incompatibile con il vigente regime dei controlli e con il principio dell'inammissibilità dell'esercizio "ex post" della funzione consultiva.

Con l'entrata in vigore del D.L. 24 giugno 2016, n. 113 (Misure finanziarie urgenti per gli enti territoriali e il territorio), convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2016, n. 160, richieste di parere in materia di contabilità pubblica possono essere rivolte direttamente alla Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti: per le Regioni, dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e dalla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome; per i Comuni, le Province e le Città metropolitane, dalle rispettive componenti rappresentative nell'ambito della Conferenza unificata.

Modulo per la richiesta di parere 

Con riferimento alle richieste di parere riguardanti il rimborso delle spese legali sostenute da dipendenti o amministratori locali, si fa presente che la Sezione delle Autonomie della Corte dei Conti, con deliberazione n.5/AUT/2006 del 10 marzo 2006 e, da ultimo, con deliberazione n.3/SEZAUT/2014/QMIG del 10 febbraio 2014, ha ritenuto che le questioni relative alla predetta problematica siano estranee alla nozione di contabilità pubblica cui si riferisce l’art. 7, comma 8, della legge n. 131 del 2003, con conseguente inammissibilità oggettiva di richieste di parere concernenti questioni attinenti alla menzionata rimborsabilità.
Il suddetto orientamento è stato costantemente condiviso da altre Sezioni (cfr., ex plurimis, Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Campania, deliberazioni n. 255/2014, n. 230/2013, n. 173/2013, n. 172/2013, n. 68/2012) e da ultimo anche dalla Sezione regionale di controllo per l’Abruzzo con deliberazione n. 59/PAR/2016 del 3 marzo 2016